Faenza, città della ceramica
Faenza si trova al crocevia tra Bologna, Ravenna e Firenze, nella regione Emilia-Romagna, in Italia. La costruzione della Via Emilia (187 a.C.) segnò la nascita della Faventia Romana, su un insediamento abitato fin dalla preistoria. Nel XIV secolo, Faenza divenne una porta culturale strategica grazie ai legami stabiliti dalla famiglia Manfredi con i Medici a Firenze.
La città raggiunse l’apice della sua fama artistica e tecnica durante il Rinascimento, influenzando la produzione ceramica a livello nazionale e internazionale.
Oggi, le preziose architetture neoclassiche, gli eleganti negozi e i raffinati ristoranti, sia nel centro storico che nelle verdi colline che circondano la città, rappresentano un perfetto esempio dello stile di vita italiano, dove arte, creatività, innovazione e ricerca si intrecciano con paesaggio, storia e argilla.
Grazie alla ricchezza del territorio, ricco di argille, e alla sua posizione strategica, Faenza divenne un centro ceramico di primaria importanza già nel Medioevo. Il periodo rinascimentale fu caratterizzato da motivi decorativi e ispirazioni provenienti dalle culture arabe e mediorientali.
Nella seconda metà del XVI secolo, Faenza raggiunse l’apice dell’eccellenza artistica e tecnica con i cosiddetti “bianchi”. Eleganti opere d’arte, ma anche oggetti eccentrici, dalle forme rigate o traforate, decorate su uno smalto bianco. La fama di questi prodotti fu tale che da allora la maiolica è conosciuta in tutto il mondo come “Faience”.
Nel corso dei secoli, l’alto livello di competenza tecnica e il gusto raffinato hanno consolidato la tradizione ceramica, incoraggiando gli artisti ceramisti a lavorare in un panorama internazionale, esplorando i settori dell’industria e del design.
A Faenza, il Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC) ospita la più grande collezione di arte ceramica al mondo. Il museo conserva opere provenienti da tutto il mondo e da diversi periodi storici, con una sezione dedicata alla ceramica moderna e contemporanea che ogni due anni arricchisce la sua collezione grazie al concorso internazionale di ceramica artistica Premio Faenza, con opere da ogni angolo del pianeta. I turisti a Faenza possono ammirare le collezioni ceramiche anche al Museo Carlo Zauli, al Museo Guerrino Tramonti, al Museo Gatti e in molti altri.
A Faenza, i visitatori possono ancora ammirare l’arte della produzione ceramica nelle oltre 60 botteghe artigiane, che spaziano dalle riproduzioni storiche alle sperimentazioni artistiche contemporanee. Ogni due anni, la città ospita il Festival internazionale della ceramica e la fiera mercato Argillà Italia, con oltre 200 espositori internazionali, mostre, concorsi al tornio e forni a cielo aperto, attirando artisti, collezionisti e appassionati di ceramica da tutto il mondo.










